IVAN E I CANI

IVAN E I CANI

un testo di Hattie Naylor

traduzione di Monica Capuani

voce registrata in russo Laura Pasut Rosellini

light design Simona Gallo

scenografia Paola Villani

costumi Simona D’Amico

aiuto regia Elvira Berarducci

performer, sound design e regia Federica Rosellini

management Vittorio Stasi

produzione Cardellino srl

si ringrazia Trac centro di residenza teatrale / Factory compagnia

diritti di rappresentazione a cura dell’Agenzia Danesi Tolnay

direzione generale Maria Laura Rondanini


Ivan racconta una storia vera, accaduta a un bambino nella Russia degli anni Novanta. La gente era così povera che i padri e le madri cominciarono a sbarazzarsi di quello che nelle case mangiava, beveva e aveva bisogno di cure. I primi a essere abbandonati furono i cani. La madre di Ivan ha un uomo che la picchia quando si riempie di vodka fino agli occhi. Ivan è un incomodo, quest’uomo vorrebbe che se ne andasse e un giorno Ivan lo fa. Comincia un’odissea che si concluderebbe presto con la morte, se Ivan non incontrasse delle creature buone, anime affini che lo accolgono tra loro e gli regalano la sopravvivenza ogni giorno. Una muta di cani randagi.

Federica Rosellini, musicista e performer, sola sul palco con la sua strumentazione elettronica, dice e compone, contemporaneamente. Fa di “Ivan e i cani” un “a solo” dolce e disperato; uno spettacolo sporco, solitario, tenerissimo; un canto d’anima intimo, personale, ma capace di raccontare, inaspettatamente, l’infanzia di tutti noi.


Metodi di pagamento accettati:

Carte di credito
TEATROBASILICA
  DISPONIBILE    DISPONIBILITÀ SCARSA    ESAURITO