LA CONSUETUDINE FRASTAGLIATA DELL’AVERTI ACCANTO
Company: -
Drammaturgia:
Marco Andreoli
Diretto
e interpretato: Claudia Vismara e Daniele Pilli
Light
designer: Luigi Biondi
Tecnicismi:
Francesco Traverso
Costumi:
Livia Fulvio
Progetto
Grafico: Fabio Bisceglie
Organizzazione:
Emanuela Rea
Produzione:
La Fabbrica dell’attore – Teatro Vascello
Prendete
un uomo, Elia, studente di fisica applicata. Prendete una donna,
Laura, in tenuta da casalinga anni ‘80. Persone come tante.
Anonime, potremmo dire. Non le notereste camminando per la strada,
non ora, almeno. Forse un tempo. Quando lei ambiva a diventare una
reporter di fama internazionale e lui lavorava senza sosta a una tesi
sperimentale sulla scomposizione dell’unità T: il tempo. Bizzarro
come il tempo sia una concezione assolutamente arbitraria.
Il
pubblico segue l’avvicendarsi del rapporto tra i due, attraverso
una narrazione frastagliata e frammentata che pindaricamente balza
avanti e indietro nel tempo, costringendo gli spettatori a
ricostruire con minuzia e attenzione quanto accaduto durante il loro
primo incontro, il 9 ottobre 1982 in un circolo universitario.